La Fondazione

portrait giovanni pierluigi d hiLa Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina – nata nel gennaio 1973 – è una istituzione culturale nota a livello nazionale e internazionale per l’ampio programma di iniziative assunto da quasi trent’anni, sia per approfondire la figura e l’opera di uno dei più grandi compositori della nostra storia, sia per valorizzare – in un contesto di studi e ricerche interdisciplinari – la musica italiana del periodo rinascimentale.

La Fondazione ha potuto godere nel proprio seno dell’opera di personalità illuminate, che hanno ad essa dedicato quelle energie artistiche e operative necessarie per conferirle un assetto istituzionale di grande respiro. Ne testimoniano i riconoscimenti avuti da molte università italiane e straniere con cui l’istituzione mantiene proficui scambi, le accademie e le fondazioni e associazioni musicali e artistiche consorelle.

Per la conoscenza e la diffusione della musica di Palestrina, della polifonia in genere e, soprattutto, per un esatto impiego e approfondimento della vocalità antica, la Fondazione ha promosso centinaia di concerti, con complessi di alta qualificazione e con cori amatoriali, valorizzando al massimo questo genere di iniziative, preziose per la vita musicale e sociale. Corsi e seminari di musicologia e sulle arti vocali hanno rappresentato la base didattica di un vasto panorama di iniziative che hanno toccato scuole, associazioni, enti concertistici e il mondo della cultura in genere.

Il consenso del mondo dell’ufficialità e degli studi per le iniziative promosse dalla Fondazione è stato particolarmente vivo soprattutto in quelle occasioni congressuali in cui gli specialisti di tutto il mondo sono stati chiamati a Palestrina e a Roma a riferire sulle più recenti scoperte relative allo stile del Compositore e dei musicisti a lui contemporanei, alle fonti e all’esegesi storiografica. Tre Congressi (1975, 1986 e 1994) dedicati a "Palestrina e l’Europa" e due Convegni dedicati all’eredità barocca dello stile palestriniano (nel 1988 su Francesco Foggia, nel 1992 su Ruggero Giovannelli) hanno catalizzato, oltre il mondo degli specialisti, anche la più giovane musicologia italiana uscita dalle università e dai conservatori del nostro paese.

casaI frutti del lavoro congressuale, come quello, cospicuo e prezioso, delle ricerche bibliografico - musicali sulle fonti palestriniane si possono cogliere nel qualificato settore editoriale della Fondazione, un catalogo ricco di monografie e atti di rilievo scientifico.

L’assetto istituzionale della Fondazione, consolidatosi con l’assegnazione – da parte dello Stato – della Casa Natale del Compositore completamente restaurata, ha avuto una ulteriore "messa a punto" grazie all’allestimento di una importante biblioteca musicologica specializzata, annoverante diverse centinaia di edizioni del Cinque, Sei e Settecento, oltre a circa settemila volumi di cultura musicale.

Nel 1998 la Fondazione ha richiesto al Ministero dei Beni Culturali lo studio e la pubblicazione di una edizione nazionale "critica" delle opere di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Con decreto del 2 giugno 1999, il Ministero ha accolto la proposta con la nomina di un comitato scientifico, alla cui presidenza è stato chiamato il prof. Giancarlo Rostirolla, direttore artistico della Fondazione stessa.

 

 

 

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2017  Fondazione Palestrina  

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